🇮🇹 #Italiano – La dottoressa Liliana Zelada si rivolge nuovamente al Cedes (Servizio Dipartimentale di Salute della Bolivia) dopo che questo organismo, in risposta alla denuncia da lei presentata nel 2025 al difensore civico, ha comunicato il rifiuto di intraprendere qualsiasi azione. (Rimpallo di responsabilità) La dottoressa Liliana torna ancora una volta sul posto e insiste affinché vengano analizzati tutti gli iniettabili poiché tutti — vaccini di calendario, soluzioni fisiologiche, ecc. — contengono materiali non dichiarati nella loro composizione, replicando con una nuova denuncia.
Nella sua lettera, dichiara testualmente:
Con la presente, confermo il ricevimento della risposta emessa da codesta istituzione, con la quale mi si comunica che il mio caso sarà archiviato, con la motivazione che è in attesa un pronunciamento del Programma Ampliato di Immunizzazione (PAI), dipendente dal Ministero della Salute. A tal proposito, devo dichiarare che tale risposta non soddisfa il merito della mia richiesta, né costituisce un pronunciamento tecnico, chiaro e motivato, poiché il differimento della responsabilità a un’altra istanza amministrativa non esonera il SEDES dal suo dovere costituzionale e legale di protezione, vigilanza e controllo della salute pubblica.
Lettera tradotta:
Santa Cruz de la Sierra, 09 gennaio 2026
Spett.le SERVIZIO SANITARIO DIPARTIMENTALE – SEDES
Sede. – Oggetto: Richiesta di parere tecnico, indagine sanitaria e non archiviazione del caso, su base costituzionale e legale
Egregi Signori:
Con la presente, confermo il ricevimento della risposta emessa da codesta istituzione, con la quale mi si comunica che il mio caso sarà archiviato, con la motivazione che è in attesa un pronunciamento del Programma Ampliato di Immunizzazione (PAI), dipendente dal Ministero della Salute.
A tal proposito, devo dichiarare che tale risposta non soddisfa il merito della mia richiesta, né costituisce un pronunciamento tecnico, chiaro e motivato, poiché il differimento della responsabilità a un’altra istanza amministrativa non esonera il SEDES dal suo dovere costituzionale e legale di protezione, vigilanza e controllo della salute pubblica.
ANTECEDENTI DELLA RICHIESTA La mia richiesta trae origine da un’indagine cittadina documentata, relativa a diversi prodotti biologici, vaccini e iniettabili che circolano nel sistema sanitario, tra cui:
- Vaccini contro il morbillo
- Pentavalenti
- COMIRNATY (Pfizer)
- Antitetanica
- Antipoliomielitica
- Anestetici dentali
- Vitamina K
- Diclofenac
Tale indagine è stata resa pubblica sui media nelle date del 21 e 22 luglio 2025 e supportata da un Atto Notarile con documentazione fotografica, dove si evidenziano immagini che richiedono una spiegazione tecnica e una verifica scientifica da parte dell’autorità competente. Senza emettere conclusioni definitive, tali immagini sono state preliminarmente associate da ricercatori e professionisti a possibili contaminanti o strutture non previste, la cui esistenza deve essere esclusa o confermata attraverso analisi ufficiali di laboratorio, cosa che ad oggi non è stata né riferita né spiegata.
FONDAMENTI LEGALI La Costituzione Politica dello Stato stabilisce:
- Articolo 18.I, che garantisce il diritto alla salute, imponendo allo Stato, a tutti i suoi livelli, l’obbligo di proteggerla.
- Articolo 35, che indica che lo Stato, a tutti i suoi livelli, è responsabile della direzione, regolamentazione e controllo del sistema sanitario.
- Articolo 241, che riconosce il diritto dei cittadini ad esercitare il controllo sociale sulla gestione pubblica.
- Articolo 24, che garantisce il diritto di petizione, nonché quello di ricevere una risposta tempestiva, motivata e fondata.
In tale ambito, l’archiviazione di un caso senza indagine né risposta tecnica viola tali diritti e principi costituzionali.
La Legge N. 475, sulle Prestazioni dei Servizi Sanitari Integrali dello Stato, stabilisce che:
- Il sistema sanitario deve garantire qualità, sicurezza, trasparenza e protezione della popolazione.
- Le autorità sanitarie dipartimentali hanno competenze in materia di supervisione, vigilanza e controllo sanitario dei servizi e dei prodotti utilizzati in ambito sanitario.
Da parte sua, la Legge N. 3131, sull’Esercizio Professionale Medico, rafforza il dovere dello Stato di:
- Vigilare affinché le forniture, i farmaci, i vaccini e le procedure mediche soddisfino le condizioni di qualità, biosicurezza e controllo, salvaguardando la vita e l’integrità delle persone.
- Implementare meccanismi di valutazione, controllo e monitoraggio per evitare rischi per la salute pubblica.
Tali norme obbligano le autorità sanitarie, incluso il SEDES, a indagare, verificare e pronunciarsi, specialmente a fronte di osservazioni documentate che potrebbero compromettere la sicurezza sanitaria.
ISTANZA (PETITORIO) In virtù di quanto esposto, RICHIEDO:
- Che il SEDES non disponga l’archiviazione del caso finché non sussista una risposta tecnica, motivata e documentata.
- Che venga comunicato espressamente se siano state effettuate o se verranno effettuate indagini tecniche e analisi di laboratorio sui prodotti indicati.
- Che vengano spiegati i procedimenti di controllo, monitoraggio, tracciabilità, supervisione e biosicurezza applicabili ai vaccini e agli iniettabili che entrano nel Paese e vengono somministrati alla popolazione.
- Che venga garantito alla cittadinanza che tali prodotti soddisfano gli standard nazionali e internazionali, in conformità con la normativa sanitaria vigente.
Preciso che questa richiesta viene effettuata senza intento di scontro né di generare allarme, bensì nell’esercizio dei miei diritti costituzionali, con il legittimo interesse che venga protetta la salute pubblica, specialmente dei settori più vulnerabili.
Per quanto esposto, richiedo rispettosamente che codesta istituzione riconsideri la propria decisione, disponga le azioni corrispondenti nell’ambito della propria competenza ed emetta una risposta conforme alla Costituzione e alle leggi vigenti.
In attesa di una risposta espressa e motivata.
Cordiali saluti,
LILIANA GABRIELA ZELADA RUCK C.I. (Documento d’identità) N. 1069015
▪️Immagini della nuova denuncia timbrata presentata al Cedes:
https://www.mpowertranslations.info/denuncia-de-la-doctora-zelada-ante-el-departamento-de-salud-de-bolivia/
▪️Scarica la relazione del dottor Pablo Campra che dimostra scientificamente che i vaccini COVID contengono grafene:
https://www.mpowertranslations.info/rilevamento-di-grafene-su-vaccini-covid19per-spettroscopia-micro-raman/
▪️Scarica la relazione argentina che mostra gli oltre 55 elementi chimici della tavola periodica non dichiarati nei vaccini COVID e in altri tipi di iniettabili:
https://www.mpowertranslations.info/analisi-icp-ms-dei-vaccini-covid-19/
▪️Scarica la relazione notarile della dottoressa Zelada (in inglese e spagnolo):
https://www.mpowertranslations.info/notarized-report-of-evidence-of-toxicity-and-nanotechnology-in-injectables/